Asciugacapelli

Sabato pomeriggio. Il tuo phon, compagno decennale su cui hai sempre potuto contare, sta facendo le bizze. Sembra dotato di una sua volontà: si accende e si spegne improvvisamente, si surriscalda dopo pochi minuti, ti abbandona nel bel mezzo della piega. La beffa: Tuo marito spergiura di averlo usato tutta la settimana senza problemi. In questi casi, c’è poco da fare. Bisogna accettarlo: Si è rotto l’asciugacapelli e devi comprarne uno nuovo.

Negli ultimi anni sono esplose moltissime novità in fatto di : da quelli in ceramica, a quelli pieghevoli, a quelli agli ioni, fino a quelli ad anello che sembrano funzionare per magia.

Se cerchi un phon che dia volume ai capelli, che sia delicato e li renda setosi, morbidi, lucidi, ma che sia anche maneggevole e che ti aiuti a fare la piega nel minore tempo possibile, questa guida può aiutarti, consigliandoti come scegliere il miglior phon.

Ci sono diversi fattori da prendere in considerazione prima dell’acquisto: tipologia dell’asciugacapelli, funzionalità accessorie, potenza, peso, accessori che lo corredano, costo. Daremo inoltre uno sguardo alle alternative disponibili e qualche suggerimento per la manutenzione. Ma prima di tutto questo, procediamo con ordine, partendo della storia di questo indispensabile apparecchio!

Storia dell’asciugacapelli

phonIl primo phon per capelli fu realizzato durante gli anni 80 del 1800 dal parrucchiere francese Alexandre Godefroy. Si trattava di un asciugacapelli a gas, composto da una cuffia, collegata ad un tubo flessibile, che veniva a sua volta collegato ad un fornello a gas, spingendo così aria calda dal fornello verso la testa della cliente. Circa venti anni dopo, in Germania, cominciò a diffondersi il primo modello in cui, alla cuffia, veniva sostituito un concentratore operato “a mano” dal parrucchiere. L’asciugacapelli elettrico che conosciamo oggi, tuttavia, è figlio di un invenzione Statunitense del 1920 che univa il concetto di aspirapolvere, inventato di recente, con il motore di un frullatore.

I diversi tipi di asciugacapelli

Ci sono diversi tipi di asciugacapelli, ciascuno con i suoi pro e contro, ma ciascuno utile a seconda di chi e come andrà ad utilizzarlo.

  • L’asciugacapelli professionale si distingue rispetto agli altri per essere più potente e resistente. Esso è pensato appositamente per ridurre al minimo i tempi di asciugatura e per ottimizzare le risorse del parrucchiere, e deve sostenere ore e ore di utilizzo pressoché ininterrotto. L’asciugacapelli professionale di solito ha un cavo più lungo di quello casalingo e dispone di almeno tre parametri di velocità e calore. Il phon professionale spesso presenta funzionalità accessorie, come lo ionizzatore e il colpo di freddo, ed è generalmente più pesante e dalla forma più allungata degli altri tipi di phon per capelli.
  • Gli asciugacapelli compatti si distinguono per la loro forma maneggevole, sono solitamente abbastanza potenti in termini di calore e velocità, ma meno duraturi e resistenti di quelli professionali. Presentano due, tre parametri di velocità e calore. Solo i modelli più costosi sono accompagnati da funzionalità accessorie come lo ionizzatore e il colpo di freddo. Questi tipi di asciugacapelli sono i più usati a livello casalingo, ma non sono comodi da trasportare come quelli da viaggio.
  • Gli asciugacapelli da viaggio sono piccolissimi, pieghevoli, in media assai meno potenti degli asciugacapelli professionali e di quelli compatti – anche se alcuni sono davvero stupefacenti – utilissimi per chi viaggia spesso, o vuole portare il suo asciugacapelli in palestra. Solitamente hanno un solo parametro di velocità e calore, e pressoché nessuna funzionalità accessoria.
  • Asciugacapelli ad anello, tipo Dyson. L’asciugacapelli del futuro, dalle dimensioni estremamente ridotte, presenta tutti i vantaggi di un asciugacapelli professionale in termini di potenza, velocità, funzionalità e variazione dei parametri, e tutti i vantaggi del phon per capelli compatto e da viaggio in termini di maneggevolezza e trasportabilità. Unico enorme neo, il prezzo, che si aggira intorno alle dieci volte quello di un normale asciugacapelli di buona qualità.

Le principali caratteristiche e funzionalità accessorie degli asciugacapelli

Grazie all’enorme successo dell’asciugacapelli, sono oggi disponibili una miriade di modelli, dalle caratteristiche e funzionalità accessorie peculiari. Tra i più diffusi ci sono:

  • Phon rivestiti in ceramica, che assicurano una distribuzione più uniforme del calore.
  • Phon “agli ioni”, con effetto antistatico, che evitano l’insopportabile levitazione dei capelli dopo l’asciugatura. In questo particolare tipo di asciugacapelli è presente uno ionizzatore che, emettendo ioni negativi, riduce i tempi di asciugatura ed evita la formazione di cariche elettrostatiche rendendo i capelli più brillanti, uniformi e meno soggetti a gonfiarsi e volare verso l’alto subito dopo l’asciugatura.
  • Asciugacapelli con griglia interna in ceramica infusa delle proteine della seta, che consentono di asciugare in modo delicato capelli sottili, crespi, secchi, danneggiati.
  • Colpo di freddo, permette di fare uscire solo aria fredda. Utilissimo dopo l’asciugatura per fissare la piega, per asciugare più velocemente i capelli d’estate, e per quei rari esemplari di “vero uomo” che vedono la propria virilità sfidata dall’uso dell’asciugacapelli caldo.
  • Asciugacapelli con sistema rotante automatico, muovono il flusso d’aria a spirale durante l’asciugatura per essere più delicati sulle radici e sulle punte.

La potenza di un asciugacapelli

asciugacapelliLa potenza di un phon per capelli può essere compresa tra i 700 e i 5000 watt. Più potente è il phon, maggiori sono i suoi consumi, ma maggiore è anche la temperatura che può raggiungere e la potenza del getto d’aria, dunque, più veloci sono i tempi di asciugatura. Cerca un phon potente se hai molti capelli, o capelli lunghi e spessi, per assicurare tempi di asciugatura ragionevoli. Qualche volta la potenza di un asciugacapelli è segnalata dal produttore in termini di Km/h o di litri d’aria per secondo. In questo caso, basta tenere presente che un flusso di 100 Km/h è considerato discretamente potente.

In generale, gli asciugacapelli dispongono in media di due-tre opzioni di velocità e calore, per permettere a chiunque di regolarsi secondo le proprie esigenze. Un asciugacapelli professionale può arrivare ad avere anche sei diversi livelli di velocità e calore.

Come sempre, bisogna fare attenzione che le temperature del phon non siano troppo elevate, e che l’asciugacapelli non sia troppo vicino ai capelli quando in uso, questo per non rovinarli o rischiare di danneggiare la cute. Il phon andrebbe sempre tenuto alla temperatura più bassa che permetta di tenere il capello in piega per il tempo desiderato e ad almeno 15 cm di distanza dalla cute.

Peso dell’asciugacapelli

Un consiglio che avrei voluto ricevere prima dell’acquisto di molti asciugacapelli: bisogna stare attenti a valutare peso rispetto alla propria resistenza! Infatti, i phon più potenti tendono ad essere piuttosto pesanti, e si fa una discreta fatica a lavorare con la spazzola, soprattutto se si hanno tanti capelli, capelli molto lunghi o spessi. In questi casi si finisce per acquistare un prodotto fantastico, e non usarlo che in rarissime occasioni, preferendo per l’uso quotidiano un prodotto più leggero e maneggevole. Il peso di un asciugacapelli varia in media tra i 300 grammi e il kilo.

Beccucci e altri accessori per phon

Molti phon sono coordinati da beccucci che permettono di dirigere meglio il getto sulla singola ciocca e realizzare diversi tipi di acconciature. Tra i beccucci più comuni ci sono

  • Il concentratore, anche detto “beccuccio classico”, ideale per le acconciature lisce e lo styling con la spazzola.
  • Il diffusore, adatto per realizzare acconciature con un effetto naturale. Il diffusore fa sì che il flusso di aria calda scorra in mezzo ai capelli, asciugandoli in modo più delicato, dando volume e riducendo l’effetto crespo. Alcuni modelli presentano un diffusore dal design asimmetrico che si adatta ai contorni della testa.
  • Il beccuccio a pettine, per risultati molto definiti.
  • Il beccuccio “ad imbuto” o “a tasca”, che esalta i ricci morbidi e i boccoli naturali.

Altri accessori molto utili sono il poggia phon da tavolo o da parete, che permette di avere le mani libere per utilizzare la spazzola o fare altro.

Il costo di un asciugacapelli

Quanto costa un phon per capelli? I modelli più economici sono disponibili a partire da 5 euro. I modelli più costosi arrivano fino a 470 euro. In media, un asciugacapelli di buona qualità e che offra buone prestazioni costa tra i 20 e i 50 euro.

Alternative all’asciugacapelli classico

Se l’asciugacapelli classico ti ha stancato, sono in vendita nei negozi per parrucchieri, su internet e talvolta anche in profumeria, diverse alternative, più comode per certi versi, tra cui la spazzola asciugacapelli, che permette di usare un solo strumento per l’asciugatura e lo styling; il casco asciugacapelli, come quello dei parrucchieri; l’asciugacapelli con cuffia, che ti permette di avere le mani libere e fare altro, ad esempio leggere, studiare, stare al computer.

Consigli per la manutenzione del phon

phon per capelliPer far sì che il tuo asciugacapelli duri a lungo e dia i migliori risultati possibili, è buona norma pulire regolarmente il filtro d’aria. La maggior parte dei modelli al giorno d’oggi hanno la possibilità di rimuovere il vano posteriore, per facilitare questa operazione. Pulire il filtro permette di sfruttare tutta la potenza del tuo asciugacapelli ad ogni asciugatura, ridurre la rumorosità e non trasmettere al capello cattivi odori e micro sporcizia.

Un altro alleato prezioso per la durabilità dell’asciugacapelli è il gancio per appendere l’apparecchio. Uno dei motivi principali per cui un phon si rompe, infatti, è la rottura del cavo, nella parte immediatamente attaccata alla maniglia. Questa avviene, nella maggior parte dei casi, quando l’asciugacapelli è riposto in un cassetto con il cavo legato stretto intorno, invece che appeso ad un gancio.