Ferro arricciacapelli

Tenere in ordine i capelli mossi qualche volta sembra davvero una missione impossibile. Molte donne ricorrono alle piastre per capelli liscianti, ma tu, quel look sempre uguale, proprio non lo puoi soffrire. Variare acconciatura è un passatempo divertente, creativo e che può dare moltissime soddisfazioni. Dunque quali altre opzioni esistono per aiutare noi ricce ad avere capelli perfetti e diversi ogni giorno? Una su tutte: usare i ferri arricciacapelli!

PRODOTTO Materiale elemento riscaldante Temperatura massima VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
Ceramica 210 C VEDI PREZZI
Ceramica 210 C VEDI PREZZI
Ceramica 220 C VEDI PREZZI
Sublim' Touch 180 C VEDI PREZZI
Ceramica e Cheratina 210 C VEDI PREZZI
Ceramica 180 C VEDI PREZZI
Ceramica 210 C VEDI PREZZI
Ceramica 210 C VEDI PREZZI
Ceramica 220 C VEDI PREZZI
Ceramica 190 C VEDI PREZZI

I ferri arricciacapelli sono economici, facili da usare, funzionano benissimo, e possono durare molti anni. Averne uno a casa ti permette di realizzare moltissime acconciature da sola e di risparmiare, eliminando la necessità di dover andare dal parrucchiere. Molte ne hanno già uno, altre ne hanno solo sentito parlare, ma non sanno davvero quale scegliere. Vediamo dunque di cosa si tratta e quale ferro per capelli può fare al caso tuo.

Cosa sono i ferri arricciacapelli e come funzionano?

ferro arricciacapelliIl ferro arricciacapelli, anche detto piastra arricciacapelli, è uno strumento formato, nella sua versione più essenziale, da una manopola e da una barra riscaldata. Questo strumento viene utilizzato in casa o dal parrucchiere per ottenere boccoli, ondulare in modo studiato, o creare movimento nei capelli e nelle acconciature.

A seconda della forma della barra riscaldata che viene a contatto con i capelli, la piastra arricciacapelli può essere chiamata ferro arricciante cilindrico, conico o a cono inverso.

Molti modelli ora dispongono anche di un piccolo schermo LCD sulla manopola che rende possibile regolare la temperatura e assicurarsi che il ferro sia pronto prima di iniziare ad utilizzarlo.

A chi è consigliato acquistare un ferro arricciacapelli?

La piastra arricciacapelli è particolarmente adatta a chi non ha moltissima esperienza con il ferro per capelli e cerca un metodo pratico, semplice e veloce per definire i propri ricci naturali, realizzare pettinature ricce, boccoletti, ma anche semplici onde soffici ed elastiche.

Quali sono i materiali più utilizzati?

I ferri per capelli possono essere realizzati in molti materiali. I più comuni sono l’allumino, il teflon, la ceramica, la tormalina, il titanio. Vediamo quali sono le differenze, e come scegliere.

Le piastre arricciacapelli in alluminio e teflon sono state le prime ad essere realizzate. Questi materiali sono economici, largamente disponibili, e ottengono il risultato desiderato, ma la distribuzione del calore non è del tutto uniforme. Le piastre di questo tipo sono le più economiche disponibili sul mercato.

L’uso di rivestimenti in ceramica nel ferro capelli permette di distribuire il calore uniformemente su tutta la superficie riscaldata, e di scorrere velocemente sul capello con pochissimo attrito.

Questo permette di non soffermarsi troppo a lungo sulla stessa area di capello, e dunque di essere più delicati nell’acconciatura e proteggere la chioma da eventuali bruciature.

piastra arricciacapelliL’uso di rivestimenti in tormalina e titanio aggiunge a tutti i vantaggi del ferro arricciacapelli in ceramica, la possibilità di rivestire il capello con un velo lucente protettivo, capace di ripararlo in parte dal calore. Questo permette di avere capelli molto più lucidi e sani nel lungo periodo, o di utilizzare temperature più elevate per far sì che la chioma resti in piega per più tempo. Ovviamente di solito una piastra arricciacapelli rivestita in tormalina o titanio è più costosa rispetto ad una in ceramica.

Quali misure sono disponibili e che differenza c’è?

I ferri arriccianti sono disponibili in diverse misure, di solito tra i 13 e i 36 mm.

In Italia sono molto comuni quelli sottili, ma si stanno diffondendo sempre di più quelli piuttosto spessi utilizzati nei video su Youtube dalle vlogger americane.

Quelli tra i 13 e i 18 mm, sono considerati i più sottili e sono ideali per ottenere ricci piccoli ed estremamente definiti, ma potrebbero essere non adatti a chi ha molti capelli, capelli molto lunghi, o a chi, semplicemente, non è molto paziente, in quanto permettono di lavorare solo piccole ciocche alla volta.

Il ferro capelli tra i 20 e i 26mm, è adatto per fare boccoli morbidi e graziosi, e può essere usato sia da chi ha i capelli lunghi che da chi ha i capelli corti.

Infine, i ferri arricciacapelli tra i 26 e i 36 mm, sono adatti per ottenere effetti ondulati, o dare volume a tutta la chioma. Questi ferri non sono adatti per essere usati da chi ha capelli sottili o corti, ma solo da chi ha molti capelli, o capelli molto lunghi, dalle spalle in giù.

Qual è la temperatura ideale da usare per arricciare i capelli?

Un ferro di buona qualità permette di regolare la temperatura e può raggiungere temperature da 90 fino a 230 gradi centigradi.

La durata della messa in piega e la resistenza della forma data alla capigliatura dipendono in modo particolarmente chiaro dalla temperatura: più alte le temperature, più definito e duraturo sarà il ricciolo.

Tuttavia, usare il ferro arricciante ad alte temperature ed in modo continuo è sconsigliato perché potrebbe portare, nel tempo, a danneggiare la fibra del capello.

E’ possibile dunque usare il ferro arricciacapelli a basse temperature, tuttavia bisogna tener presente che ci vorrà più tempo e lavoro perché i capelli prendano la forma desiderata e meno tempo perché la perdano. I capelli trattati a basse temperature tornano infatti a distendersi dopo poco.

Di solito i parrucchieri variano la temperatura utilizzata in base all’aspetto e alla qualità dei capelli sui quali lavorano.

Se si teme di “bruciare” le fibre dei capelli, basta ricorrere a prodotti termoprotettivi appositi, e utilizzare le alte temperature sporadicamente.

Alcune donne si trovano bene ad utilizzare una temperatura media per la piega “quotidiana” e temperature più alte quando ci sono occasioni particolari, o quando necessario, per esempio, se ci si aspetta di dover fronteggiare ambienti piuttosto umidi.

Che differenza c’è tra ferro arricciacapelli e spazzola arricciacapelli?

La Spazzola arricciacapelli è una spazzola tonda la cui parte centrale è realizzata in metallo e si riscalda per raggiungere temperature molto elevate, similmente ad un ferro arricciacapelli.

Sebbene possa essere utilizzata anche per creare un effetto mosso e boccoli, è utilizzata soprattutto per ottenere una messa in piega duratura. La spazzola arricciacapelli va utilizzata con molta cautela in quanto, se le ciocche non sono arrotolate correttamente, i capelli tendono ad impigliarsi, e cercare di sgrovigliarli porta spesso a peggiorare la situazione.