Migliori fiale anticaduta 2018

Il problema della caduta dei capelli è l’incubo di ogni uomo, ma talvolta può colpire anche il sesso femminile. Oggi è possibile limitare questa complicazione grazie ai progressi della scienza e il mercato offre davvero una grande moltitudine di prodotti studiati ad hoc, tra cui i più utilizzati sono le fiale anticaduta. Se vuoi saperne di più, il nostro articolo ti aiuterà a comprendere il funzionamento dei prodotti anticaduta capelli e ti insegnerà i fattori che occorre considerare quando si decide di acquistarne uno, in modo da poter individuare le fiale anticaduta migliori in base alla causa.

Informazioni sui capelli

fiale anticadutaQuando si verifica la perdita capelli rimedi e trattamenti non mancano, ma per comprendere al meglio il funzionamento di questi prodotti occorre avere almeno qualche nozione base sui capelli e sul loro processo di crescita.

I capelli sono costituiti per il 65-95% da proteine solide (ad esempio la cheratina o la melatonina) e per la percentuale mancante da oligoelementi, lipidi, acqua e pigmenti.

Le sostanze fondamentali che costituiscono la cheratina si trovano in alcuni verdure, nella carne, nel fegato e nel pesce, alimenti quindi utili al mantenimento di una chioma sana e robusta.

Molto importanti sono anche ferro, zinco, magnesio e rame.

Il ciclo di crescita del capello è in media di 2-6 anni e la velocità di crescita si aggira intorno a 1 cm al mese.

Il ciclo di “vita” di ogni capello si sviluppa in tre fasi: anagen, catagen, telogen e kenogen. Durante la fase anagen il bulbo si forma, si ingrandisce e inizia a crescere, mentre dutrante la fase catagen ha inizio un processo di involuzione che dura circa 2-3 settimane, in cui il pelo si porta verso gli strati più superficiali del’epidermide. La fase telogen è quella finale e dura circa 2-3 mesi. In questo periodo il capello perde ogni tipo di ancoraggio con il follicolo, con il conseguente distacco e caduta. Una quarta fase è chiamata kenogen e indica la fase di riposo tra la caduta del capello e la crescita di uno nuovo.

Il capello è formato da fusto, radice e bulbo: il fusto è la parte compresa tra la punta dei capelli e il cuoio capelluto; la radice è invece la parte di capello all’interno della pelle ed è avvolta in parte dal follicolo; il bulbo è la parte più profonda del follicolo.

Oltre alla distinzione delle diverse parti del capello nella sua lunghezza, troviamo anche diverse zone nella sua sezione trasversale: lo strato più esterno si chiama cuticola e la sua funzione è quella di proteggere dalle fonti esterne; nel mezzo troviamo la corteccia, che è responsabile della maggior parte delle proprietà fisiche del capello; all’interno troviamo invece il midollo, la cui funzione potrebbe essere legata a questioni termiche.

Quando preoccuparsi?

Perdere capelli è normalissimo, appunto in quanto il ciclo di vita prevede la caduta. Una perdita di circa 100 capelli al giorno è normale, inoltre nei cambi di stagione è comune notare una caduta maggiore di capelli.

Quando si perdono i capelli, occorre innanzitutto verificare se si tratta di vera caduta o piuttosto di rottura del fusto: nel secondo caso andranno utilizzati prodotti per rafforzarlo e proteggerlo.

Quando il capello cade portando con sé la radice, si può dedurre che esso è morto e che dovrà essere rimpiazzato. Quando la fare tra la caduta è molto lunga, o quando addirittura il follicolo si restringe e si chiude definitivamente, occorre intervenire, capire la causa e scegliere un prodotto specifico, oltre a mettere in atto tutti gli accorgimenti possibili (quando possibili) per ottenere risultati in minor tempo.

Perché si perdono i capelli?

Chiaramente prima di acquistare dei prodotti per contrastare il problema, è inevitabile capire perché questo si verifica. Le principali cause che provocano la perdita dei capelli sono fattori genetici, patologie e variazioni ormonali, cattiva alimentazione e stress.

Fattori genetici

Al fine di scoprire i migliori rimedi calvizie, sono stati fatti molti studi sui problemi di perdita dei capelli. A livello genetico è stato scoperto che la calvizia androgenetica è provocata da un gene che viene trasmesso attraverso il cromosoma X, che il sesso maschile riceve dalla propria madre. La madre al contempo ha ricevuto un cromosoma X dal proprio padre e per questo è possibile che la calvizia del nonno materno si verifichi sul nipote. Un’altro gene ritenuto responsabile, situato sul cromosoma 20, può essere trasmesso sia dalla madre che dal padre, quindi è possibile ereditare il problema della calvizia anche direttamente dal padre. Gli studi genetici sono ancora in corso e pare esistano molti altri fattori che possono portare questo problema a causa di eredità genetica. Se nella tua famiglia vi sono individui affetti da calvizia androgenetica, sappi che hai più probabilità di incorrere nello stesso problema. Questo è tutto a livello statistico e si basa sulle probabilità, quindi è possibile che, pur facendo parte di un gruppo famigliare affetto da calvizia, tu non abbia ereditato i geni che ne sono colpevoli. In ogni caso prevenire è sempre meglio e ai primi segni di perdita dei capelli occorre intervenire subito. In questo caso non si assiste a una perdita copiosa di capelli, in quanto il disturbo si presenta a causa di una restrizione dei follicoli, quindi il capello cresce sempre più sottile fino a non crescere del tutto.

La causa di questa perdita di capelli (alopecia androgenetica) è dovuta alla trasformazione del testosterone nel DHT, il suo metabolita più attivo, che provoca la miniaturizzazione del bulbo e in seguito alla sua morte. Il DHT colpisce solo i bulbi predisposti, che sono generalmente nella zona delle tempie e nel vertice: per questo nella maggior parte dei casi la calvizia si verifica proprio in queste aree.

Patologie

Alcune patologie, o alcuni medicinali assunti per combatterle, possono portare alla perdita di capelli. Tra le più comuni l’anemia, alterazioni della tiroide, problemi ormonali.

Alimentazione

Negli ultimi anni si sta fortunatamente ponendo molta più attenzione a seguire uno stile di vita corretto: una sana alimentazione non solo aiuta a mantenere una bella chioma, ma è sicuramente un vantaggio anche per la salute. Vitamina C e vitamine del gruppo B, risultano ottime per rinforzare i capelli e andrebbero abbinate a selenio, rame, omega 3 e zinco.

Purtroppo non sempre ci si può dedicare alla ricerca e preparazione di cibi idonei: la vita frenetica porta spesso a doversi accontentare di pasti veloci e poco curati.

Gli integratori caduta capelli, sono prodotti molto utile per aiutarti ad assumere tutte le sostanze di cui la tua dieta è carente. Nell’uso di tali prodotti, occorre sempre ricordare che essi vanno assunti con criterio, senza esagerare e sono a “colmare” le carenze.

Stress

Ovviamente lo stress non poteva mancare nella nostra lista: tra tutti i disturbi che provoca c’è anche l’alopecia. Il corpo di ognuno reagisce allo stress in modo differente, alcune persone sono soggette ad esempio a herpes, altre a malattie gastrointestinali, altre ancora a depressioni e alcune a perdita dei capelli.

Fattori esterni

L’utilizzo di prodotti aggressivi e piastre può portare alla caduta dei capelli. In questo caso il danno si verifica sulla parte di capello esterna al cuoio capelluto e bisogna scegliere delle fiale ristrutturanti, per cercare di rafforzare i capelli e non farli spezzare. La radice e il bulbo non subiscono danni e quindi occorre “solo” riparare ai danni sulle lunghezze, mentre la ricrescità non subirà variazioni. Si consiglia ovviamente di evitare di utilizzare prodotti per il lavaggio, l’asciugatura o l’acconciatura che possano essere dannosi e si ricorda di utilizzare sempre dei termoprotettori prima di usare phon, piastre e ferri.

Cosa sono le fiale anticaduta?

Contro la caduta capelli rimedi e trattamenti non mancano! Le fiale anticaduta capelli sono molto popolari e tutti ne abbiamo sentito parlare dagli amici o in tv. Questi trattamenti possono essere effettuati tranquillamente tra le mura domestiche e non richiedono particolari abilità. A differenza dei prodotti in flacone, le fiale sono già dosate e la quantità di lozione utilizzata sarò quindi perfetta. Ogni prodotto può richiedere metodi e di applicazione diversi, ma in generale la lozione va applicata dopo il lavaggio della chioma, versata a poco a poco e in modo omogeneo su tutto il cuoio capelluto e i capelli. Dopo il tempo di posa si può procedere all’asciugatura.

Come funzionano le fiale anticaduta?

caduta capelli rimediLe fiale anticaduta donano ai capelli delle sostanze che li aiutano a ritrovare il loro splendore e la loro salute.

Capire la causa scatenante della caduta dei capelli è fondamentale per poter scegliere il prodotto adatto: non tutte le fiale sono uguali!

Alcune sono ideali per combattere problemi provvisori, come lo stress o i cambi di stagione, altre sono utili come coadiuvanti mentre vengono assunti farmaci specifici (prescritti dal medico).

Le fiale apportano elementi essenziali alla corretta crescita del capello in tutte le sue fasi, quando per vari motivi il nostro corpo non ne assume abbastanza o quando produce sostanze che implicano problemi alla chioma.

In linea di massima possiamo trovare tre tipi di motivi (provocati da cause diverse) che possono portare alla perdita di capelli: fusto debole o sfibrato, lungo periodo di pausa tra la caduta del capello e la crescita di quelli nuovi, chiusura del bulbo. Se il problema è il fusto e il capello quindi si spezza, occorre non solo agire con fiale ristrutturanti, ma anche cercare di evitare che il problema si ripresenti migliorando l’alimentazione o evitando di sottoporre i capelli a stress (phon, piastre, tinte, decolorazioni e simili).

Quando la caduta dei capelli è dovuta a una condizione passeggera, come ad esempio una ciclo di ricrescita rallentato a causa dello stress, le fiale agiscono cercando di risvegliare il meccanismo, che dopo i cicli previsti può riprendere naturalmente a velocità ottimale. Se la condizione è fissa, ovvero dovuta ad esempio a patologie, l’utilizzo delle fiale dovrà essere più costante, in quanto la fonte della caduta è appunto dovuta ad altre condizioni fisiche (o anche all’utilizzo di medicinali) che saranno sempre presenti. In questo caso è utile chiedere un parere al medico, che potrebbe darti utili consigli da abbinare all’uso delle fiale.

La chiusura del bulbo può essere evitata iniziando dei trattamenti preventivi, consigliabili a chi è geneticamente soggetto alla calvizia. Molto importante è agire per tempo: prima si inizia a contrastare il problema, più possibilità di successo si hanno. Ogni individuo può rispondere in modo diverso.

Di che ingredienti sono fatte le fiale anticaduta?

Alcuni tra gli ingredienti delle fiale sono: vitamine, estratti vegetali, minerali, amminoacidi e oligoelementi (magnesio, rame, zinco, ferro, …) e complessi molecolari che provocano una vasodilatazione locale o che sono di tipo energizzante. In base al motivo per cui si assiste alla perdita di capelli possiamo trovare diversi ingredienti e in diverse quantità.

Prezzi medi delle fiale anticaduta

Stabilire il prezzo medio di un prodotto non è mai facile: il mercato offre una scelta infinita, con prezzi molto variabili.

I fattori che influiscono sul prezzo sono innanzitutto la qualità, il marchio, gli ingredienti e la durata.

La qualità è indubbiamente l’aspetto fondamentale e se per aiutare i capelli a mantenersi in forma durante il cambio di stagione può essere sufficiente un prodotto medio, per combattere problematiche più gravi bisogna puntare a prodotti di grande qualità. Il marchio non sempre è fondamentale e si possono trovare fiale di brand poco conosciuti altrettanto validi e a prezzi leggermente inferiori. Un marchio conosciuto e rinomato è spesso sinonimo di qualità e i costi delle eventuali campagne pubblicitarie influiscono inevitabilmente anche sul prezzo dei prodotti. Una marca sconosciuta può tuttavia offrire delle buone fiale, ma è sempre meglio diffidare da prezzi troppo competitivi: studi e ingredienti di qualità hanno sempre un costo!

Da prendere in considerazione è anche la durata della confezione: ovvio che una scatola da 10 fiale costi molto meno rispetto ad una da 50! Oltre alla quantità delle fiale contenute bisogna valutare anche la quantità di lozione in ogni fiala e quanto spesso devono essere applicate: 12 fiale da usare a giorni alternati equivalgono a 24 da usare giornalmente.

I prodotti per i problemi più gravi possono costare anche più di 200 euro per 24 fiale, mentre per perdite di capelli meno gravi si può avere la stessa quantità di lozione per una media di 100 euro.

Esistono confezioni più piccole, anche da 10 fiale, ideali per chi desidera iniziare a provare questi trattamenti senza investimenti eccessivi.

In quali situazioni si rivelano più utili le fiale anticaduta?

Anche per rispondere a questa domanda occorre fare alcune osservazioni, ovvero, individuare innanzitutto la causa che provoca la caduta.

In commercio si trovano fiale specifiche un pubblico maschile o femminile, alcune adatte a curare la perdita temporanea, altre (molto costose) che promettono di combattere la calvizia androgenetica: se hai problemi di caduta di capelli, ti sarà facile trovare tra i vari prodotti quello più adatto al tuo caso.

Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo delle fiale anticaduta

L’unico svantaggio riscontrabile nell’utilizzo delle fiale anticaduta, può essere il ritrovarsi la chioma unta. Questo dipende dal tipo di capello e di prodotto, quindi questo spiacevole effetto può essere riscontrato da alcuni soggetti e da altri no.

Il vantaggio è chiaramente la risoluzione del problema in modo semplice e stando comodamente a casa propria. Nei casi più gravi, fare un tentativo con le fiale è preferibile prima di sottoporsi a interventi invasivi e molto costosi.

Come scegliere un rimedio anticaduta per capelli?

Come abbiamo detto l’offerta di prodotti contro la caduta dei capelli è molto ampia. Vediamo ora nel dettaglio quali sono i fattori principali da prendere in considerazione per scegliere le fiale anticaduta migliori in base alle proprie esigenze.

Causa

Riprendiamo il tema della causa della caduta: a volte è facile puntare sul prodotto più economico o su quello dal nome più conosciuto, ma se la lozione è studiata per far fronte a un certo tipo di problematiche, è inutile acquistarla se le cause della tua perdita di capelli sono diverse. Se soffri di alopecia androgenetica, dovrai scegliere un prodotto che contrasti il DHT. A livello ormonale anche le donne possono presentare livelli troppo alti di androgeni, dovuti spesso alla sindrome dell’ovaio policistico. Gli estrogeni, presenti nelle donne, aiutano invece a mantenere la chioma in salute: la menopausa, il parto, o l’uso di contraccettivi orali, possono quindi modificare positivamente o negativamente lo stato dei capelli. Risulta chiaro perché certi tipi di trattamenti sono solo per uomini o solo per donne.

Ingredienti

In alla causa i prodotti più indicati avranno determinati ingredienti. Ricorda di controllarne anche la quantità: una fiala più grande o meno costosa, può sembrare conveniente, ma tutto dipende dalla sua qualità.

Facilità di utilizzo

In genere le fiale sono molto semplici da usare e sono monodose. Alcuni marchi propongono invece fiale di maggiori dimensioni, che vanno utilizzate magari per 2 o 3 trattamenti. La scelta in questo caso è molto personale, occorre ovviamente stare più attenti alla quantità di prodotto utilizzato ogni volta, ma in compenso si riduce l’impatto sull’ambiente.

Profumazione

La lozione non va sciacquata, quindi scegliere un prodotto dalla profumazione gradevole e che incontri i tuoi gusti personali è indispensabile per non acquistare qualcosa che poi utilizzerai malvolentieri.

Leggerezza

Se possibile è meglio scegliere delle fiale che risultino leggere sui capelli, in modo che non provochino l’antiestetico “effetto unto”.

Prezzo

Abbiamo già visto quali sono i fattori che possono rendere delle fiale anticaduta più o meno costose. Il prezzo è sicuramente un elemento importante, ma occorre ricordare che è meglio spendere qualche euro in più piuttosto che acquistare un prodotto che non risolva il problema.

Consigli per l’utilizzo delle fiale anticaduta

Quando si utilizzano le fiale, è molto importante massaggiare bene il cuoio capelluto. Tramite il massaggio si stimolano i follicoli a riposo e si migliora l’assorbimento della lozione.

Utilizzare altri prodotti specifici, come shampoo anticaduta, può essere utile per migliorare ancora di più l’effetto delle fiale, che agiranno su capelli più predisposti ad accogliere il trattamento.

Non tutti i prodotti lo prevedono, ma fare un test della lozione prima di utilizzarla è sempre buona abitudine: può capitare di essere allergici ad alcuni ingredienti (anche in caso di componenti naturali) e quindi provare qualche goccia sulla pelle prima di usare il contenuto delle fiale sul cuoio capelluto, è sempre consigliato.

I trattamenti con le fiale anticaduta sono piuttosto lunghi e per questo motivo è indispensabile essere costanti nelle applicazioni. I risultati si vedono nel tempo: non lasciarti scoraggiare se dopo tre utilizzi non vedi miglioramenti notevoli, ma persisti e porta a termine il ciclo completo.

Ogni prodotto può prevedere tempi e metodi di utilizzo diversi, perciò leggere le istruzioni è fondamentale. Alcune fiale devono essere applicate sui capelli lavati e asciutti, altre possono essere usate sui capelli umidi. Per quanto riguarda i tempi troviamo lozioni da applicare giornalmente, altre a giorni alternati. Solitamente segue un periodo di mantenimento, che prevede applicazioni più diradate nel tempo per alcuni mesi. L’utilizzo continuo è sconsigliato, in quanto il capello potrebbe assuefarsi al prodotto, quindi bisognerà in genere provvedere a un ciclo completo, a un periodo di mantenimento e infine a un periodo di pausa. Il trattamento può essere effettuato una sola volta o più spesso, in base al tipo di problema, che potrebbe essere provvisorio e risolversi con un solo ciclo, o essere permanente e richiedere più cicli.

Funzionano davvero le fiale anticaduta?

Spesso a riguardo si leggono pareri contrastanti. Se non si sceglie un prodotto adatto alla propria situazione o non si porta avanti il trattamento per tutto il periodo necessario, chiaramente sarà difficile vedere dei miglioramenti! Le varie confezioni riportano i risultati dei test effettuati. Se leggi ad esempio che il prodotto X ha avuto successo sul 95% delle persone testate, saprai di avere ottime probabilità di far parte della categoria che risponde in modo positivo al trattamento. Ovviamente non tutti siamo uguali e ognuno risponde in modo diverso, come avviene anche per i cibi o per i farmaci: alcune persone non digeriscono alimenti leggeri, altre non riscontrano benefici utilizzando particolari pastiglie per il mal di testa, ma rispondono positivamente ad altri principi attivi.