Piastra per boccoli

In questa guida parleremo della piastra per boccoli e di come realizzare diversi tipi di riccioli e onde, usando 3 tecniche diverse.

PRODOTTO Materiale elemento riscaldante Temperatura massima VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
Ceramica 230 C VEDI PREZZI
Ceramica 230 C VEDI PREZZI
Ceramica 205 C VEDI PREZZI
Ceramica 230 C VEDI PREZZI
Ceramica e Tormalina 200 C VEDI PREZZI
Ceramica 190 C VEDI PREZZI
Ceramica 230 C VEDI PREZZI
Ceramica 230 C VEDI PREZZI
Ceramica 230 C VEDI PREZZI
Ceramica 210 C VEDI PREZZI

Quali tipi di piastra per boccoli esistono e che differenza c’è con la piastra lisciante?

Innanzitutto esistono diversi tipi di piastra per boccoli, le più comuni sono la piastra boccoli cilindrica con la clip e la piastra boccoli cilindrica senza clip. Si trovano in commercio anche piastre per boccoli che presentano piccoli rigonfiamenti regolari sul fusto. La piastra boccoli senza clip è considerata più semplice da utilizzare, ed è preferita soprattutto da chi non ha grossa dimestichezza con gli accessori di styling per capelli.

A differenza della piastra lisciante, la superficie della piastra boccoli che si riscalda non è formata da due piastre piane ma da un lungo cilindro intorno al quale è possibile arrotolare le ciocche, per realizzare da boccoli stretti e definiti, a leggere onde molto morbide e naturali. I materiali utilizzati per realizzare e rivestire piastre per boccoli sono invece gli stessi, più comunemente l’alluminio, la ceramica, la tormalina.

Come usare la piastra boccoli al meglio.

piastra per boccoliPer assicurare risultati efficaci e duraturi, è consigliato utilizzare una temperatura intorno ai 180 gradi, soprattutto se il capello è spesso e crespo, o leggermente inferiore se si hanno capelli sottili e danneggiati. Inoltre, il rilascio del boccolo deve essere graduale: fai scivolare via la piastra boccoli senza lasciar cadere il ricciolo che hai appena creato, ma tenendolo con le dita per qualche secondo.

  • La prima tecnica, quella del boccolo classico, è la più semplice. Il risultato è appunto un boccolo “formale”, adatto a matrimoni, occasioni molto speciali. Per realizzarlo, prendi una sezione di capelli, perfettamente pettinata, asciutta e possibilmente lisciata, con spazzola e phon. Posiziona la piastra per capelli sulla ciocca, o dietro la ciocca, all’altezza dello zigomo o del mento, o comunque nel punto dal quale vorresti far partire il boccolo, arrotola la ciocca intorno alla piastra in modo piano e regolare, allungandola su tutta l’estensione del ferro, senza lasciare spazi vuoti tra un giro e l’altro. Il boccolo ha bisogno di 15 secondi di messa in piega prima di essere rilasciato.
  • La seconda tecnica, quella del boccolo naturale, si fa a partire da una ciocca di capelli di medie dimensioni (non piccola dunque), anche in questo caso, perfettamente pettinata, asciutta e liscia. Posiziona la piastra e arrotola la prima parte del boccolo, fermandoti a metà, come spiegato più sopra nella tecnica classica. Attendi 10 o 15 secondi che il boccolo sia fissato, e rilascialo delicatamente. A questo punto, arrotola la seconda parte del boccolo, ruotando i capelli in senso contrario. Questo darà al boccolo un aspetto più morbido, naturale appunto, e meno formale.
  • La terza tecnica, quella del boccolo stretto, si fa invece a partire da una ciocca di capelli piccina. In questo caso, a differenza del boccolo classico, si lasciano degli spazi tra ogni giro della ciocca sulla piastra per boccoli. Questa tecnica permette di avere onde più naturali, e boccoletti molto carini e leggeri.

Quanto costa una piastra per boccoli?

Le piastre per boccoli più economiche sono disponibili a partire da 5 euro. Le più costose arrivano fino a 100 euro. In media una piastra boccoli di buona qualità costa tra i 20 e i 50 euro.