Piastra per capelli

Perché comprare una piastra per capelli?

Se hai i capelli mossi e crespi, che si arricciano in modo sconclusionato al primo segno di umidità, e vorresti avere la possibilità di renderli lisci, ordinati, lucenti in pochi minuti, invece che impiegare ore con spazzola e phon, una piastra per capelli potrebbe fare al caso tuo.

Se stai pensando di acquistare una piastra professionale, ma non sai come scegliere, non ne hai mai usate e temi di bruciarli, sei nel posto giusto! In questa guida parleremo di tutto quello che c’è da sapere sulle piastre per capelli, come scegliere quella più adatta alle tue esigenze, e come utilizzarla per avere capelli lisci come spaghetti e sani ad ogni messa in piega.

PRODOTTO Temperatura massima Materiale elemento riscaldante VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
230 C Ceramica e Cheratina VEDI PREZZI
185 C Ceramica VEDI PREZZI
235 C Ceramica VEDI PREZZI
185 C Ceramica VEDI PREZZI
230 C Gloss Titanium Ceramica VEDI PREZZI
230 C Ceramica VEDI PREZZI
230 C Ceramica VEDI PREZZI
230 C Titanio VEDI PREZZI
215 C Ceramica VEDI PREZZI
230 C Gloss & Shine VEDI PREZZI

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’uso della piastra per capelli?

La piastra per capelli è uno strumento per lo styling della capigliatura che, usato dopo l’asciugatura, permette di rendere qualsiasi tipo di capello estremamente liscio, morbido e lucido. Che tu abbia una leggera ondulatura, un riccio capriccioso o un casco afro, la piastra per capelli può portarti in pochi minuti ad un perfetto liscio giapponese che resiste per giorni, anche quando c’è tanta umidità.

Molti però sostengono che l’uso della piastra, porti, nel tempo, ad avere doppie punte e capelli spezzati. Sebbene questo sia in parte vero, c’è da dire che qualsiasi esposizione del capello a fonti di calore, compresi l’asciugacapelli e il sole, può rovinarli nel lungo periodo. C’è poi da considerare che doppie punte e capelli spezzati non sono una gioia per gli occhi, ma neppure lo sono capelli indomabili, crespi e disordinati.

Le piastre disponibili al giorno d’oggi sono realizzate in materiali molto più sicuri di quelle che c’erano in passato ed esistono una serie di prodotti termo protettivi per i capelli, che permettono di lavorarli in tutta sicurezza.

Cosa c’è da tenere in considerazione prima di acquistare una piastra per capelli?

piastra per capelliMolto spesso si sente parlare di piastra per capelli professionale e piastra capelli casalinga, o consumer. Questa distinzione era più marcata in passato. Nel 2018 quasi tutti i prodotti per il mercato casalingo sono comunque di ottimo livello. La principale distinzione tra una piastra per capelli professionale e una piastra capelli casalinga sta nella durabilità dell’attrezzo stesso. Una piastra per capelli professionale deve poter resistere in corrente senza surriscaldarsi per molte ore al giorno. Una piastra “casalinga” non verrà utilizzata che pochi minuti ogni tre giorni. In ogni caso, per essere certi di scegliere un prodotto di buona qualità, basta fare attenzione ai materiali con cui è rivestita la parte centrale che si riscalda e alle funzionalità che ciascuno strumento dispone.

I materiali più usati per realizzare o ricoprire la parte centrale delle piastre per capelli liscianti sono l’alluminio, il teflon, la ceramica, la tormalina, il titanio. Ceramica, tormalina e titanio permettono una distribuzione uniforme del calore e producono meno attrito sul capello, lasciando che le ciocche scivolino più velocemente sotto la piastra capelli e riducendo il rischio di rovinare le fibre nel tempo con un uso costante. Alcuni trovano che dopo l’uso della piastra in tormalina, inoltre, i capelli risultino significativamente più lucidi, in quanto, a contatto con i capelli, questo materiale rilascia una leggera patina trasparente quando riscaldato, ma attenzione! Il rivestimento in tormalina tende a consumarsi con l’utilizzo, quindi i benefici di questo tipo di piastra sono comunque a tempo determinato.

Una nota. La parte centrale di una piastra per capelli può essere realizzata in un certo materiale, ad esempio in ceramica, oppure semplicemente rivestita di quel materiale. La cosa dovrebbe essere indicata sulla confezione, ma, qualora non lo fosse, puoi sempre chiedere al commerciante. Qualora la piastra per capelli sia solo rivestita di un certo materiale, bisognerà stare attenti che il rivestimento non si deteriori con l’utilizzo, se si vogliono preservare le qualità protettive dello strumento.

Alcune piastre hanno degli inserti che permettono di realizzare, oltre alla classica messa in piega liscia, anche acconciature, onde frisè e boccoli. Gli effetti ondulati più semplici sono realizzabili anche con le piastre che non sono corredate da questi pezzi aggiuntivi, ma in questo caso è necessaria una discreta manualità e l’utilizzo di alcune tecniche specifiche. Se ti interessa sapere come utilizzare la piastra per capelli per fare acconciature ondulate, su YouTube ci sono moltissimi tutorial a riguardo.

Qual è la migliore piastra per capelli?

La risposta è, come sempre in questi casi: la migliore piastra per capelli dipende dalle esigenze, che a loro volta dipendono dal tipo di capello che si vuole trattare. Tra le funzionalità più utili, presenti nelle migliori piastre capelli ci sono la possibilità di regolare la temperatura, di visualizzarla su un display, di sapere quando la piastra ha raggiunto la temperatura desiderata, di produrre ioni negativi e permettere anche ai capelli sottili di continuare a rispettare la legge di gravitazione dopo l’acconciatura.

Da qualche anno sono disponibili alcuni modelli che permettono anche di ricoprire i capelli con un leggero getto di vapore prima della stiratura, rendendoli più morbidi e lucidi più a lungo, e proteggendoli in parte dagli effetti negativi del calore. Questi modelli sono definiti piastre liscianti al vapore.

Un’altra cosa a cui fare attenzione quando si sceglie una piastra per capelli è la dimensione e il peso dell’attrezzo. Alcune preferiscono avere piastre di grossa dimensione per lavorare velocemente ciocche grandi. In questo caso bisogna fare attenzione che alle grosse dimensioni della piastra capelli non corrisponda un grosso peso, per assicurarsi che ci si possa lavorare per il tempo necessario senza stancarsi. Altre preferiscono usare piastre di piccole dimensioni perché permettono di raggiungere risultati più definiti, sono leggerissime e possono essere comodamente trasportate ovunque e tenute in borsetta per il ritocco “finale” al momento giusto. In generale la norma è: più capelli si hanno, e più sono lunghi, più grande dovrebbe essere la piastra che si usa. Sono quindi consigliate le piastre per capelli molto larghe a chi ha molti capelli, o capelli molto lunghi, e quelle strette a chi ha capelli corti, o sottili.

Consigli su come usare le piastre per capelli

La maggior parte delle piastre capelli in commercio arrivano a temperature molto elevate (sopra i 200 gradi) in due-cinque minuti. Personalmente, ho l’abitudine di mettere in funzione la mia piastra lisciante cinque minuti prima di finire l’asciugatura, in modo da trovarla pronta quando mi serve, ma alcuni trovano frustrante dover aspettare che la piastra raggiunga la temperatura desiderata. Se il risparmio di tempo è importante per te, cerca di selezionare una piastra in titanio, che sono tra le più veloci a raggiungere temperature elevate, o controlla i tempi di riscaldamento prima dell’acquisto.

Per quanto riguarda la temperatura da utilizzare, dipende dal tipo di capello: più il capello è spesso e riccio, più sarà necessario alzare la temperatura per ottenere un risultato duraturo e preciso. Se si hanno capelli sottili, bisogna prestare molta più attenzione e utilizzare temperature meno elevate per evitare di danneggiarlo. Bisogna però tenere sempre presente che, sottili o no, i capelli bruciano a 232 gradi, la regola generale vorrebbe che non si eccedano i 190 gradi, ma con attenzione, e soprattutto se si ha poco tempo a disposizione e si ha bisogno di un risultato resistente e duraturo, usare temperature più elevate ogni tanto non è poi così dannoso, a patto che, appunto, non ci si avvicini, né si superino i 232 gradi.

piastra per capelli professionaleLa piastra lisciante non va mai utilizzata troppo vicino alle radici o su capelli sporchi di prodotti fissanti come lacca o gel, questo per eliminare qualsiasi rischio di irritazione del cuoio capelluto. E’ controverso invece se sia meglio utilizzarla sui capelli asciutti o leggermente umidi. Secondo la maggior parte dei parrucchieri andrebbe utilizzata solo sui capelli perfettamente asciutti per evitare shock termici, ovvero sbalzi di temperatura eccessivi che possano portare alla rottura delle fibre. Secondo altri invece è proprio l’umidità dei capelli ancora non perfettamente asciutti a garantire che il capello non si danneggi con le alte temperature, e si possono ottenere risultati migliori – capelli meno gonfi – in minor tempo.

In ogni caso, se temi di rovinarli, basta lavorarli a piccole ciocche, avendo cura di utilizzare su ciascuna dei prodotti specifici termo protettivi che, ricoprendo le fibre del capello, le proteggono da eventuali bruciature, e olii idratanti specifici per capelli nei giorni successivi. Questi prodotti si trovano nei negozi per parrucchieri, ma anche in profumeria e al supermercato.

Un buon suggerimento è anche quello di ripulire la piastra per capelli con un panno asciutto dopo ogni uso, per far sì che non ci siano residui all’utilizzo successivo che possano aumentare l’attrito tra l’attrezzo e i capelli.

Qual è il prezzo medio delle piastre per capelli?

Esistono piastre per capelli adatte ad ogni tasca. I modelli più economici sono in vendita a partire da 20 euro. I modelli più costosi di piastra per capelli professionale acquistabili dal consumatore si aggirano intorno ai 300 euro. In media, una piastra capelli di buona qualità, resistente e dotata delle principali funzionalità d’uso, si aggira tra i 30 e i 70 euro.